Come la creatività mi ha aiutata in quarantena.
Chi mi segue da un po’ sa quanto le creatività mi è stata d’aiuto fin da bambina.
Sono nata vulcanica ed esplosiva, ma più crescevo più reprimevo la mia creatività forse per assomigliare agli altri, per non sentirmi diversa…
Ci ho messo anni a ritrovare la mia essenza persa dietro la paura del giudizio.
Come se essere diversa fosse sbagliato, me ne facevo una colpa cercando di mimetizzarmi nella massa.
Succedeva tutto nella mia testa, nella mia anima!
Ma la vita deve fare il suo corso, fa dei giri immensi ma poi, con un po’ di fortuna, ti riporta alla tua natura, al tuo intento.
È così è stato!
Dopo anni in cui mi sono persa ho seguito il mio cuore e mi sono ritrovata.
Le ore che dedico alla creatività sono per me ore di meditazione, cura, espressione, di connessione… entro in uno stato di flow in cui riesco davvero a stare bene io e far stare bene chi mi circonda.
Riesco ad essere d’aiuto a me stessa e agli altri.
Finalmente!
Oltre alla creatività c’è ancora un’altra cosa che mi calma, mi rigenera e in cui trovo tutte le risposte alle mie domande, qualcosa a disposizione di tutti, gratuitamente… è la natura.
Ogni volta che ho bisogno di una medicina per il cuore faccio una passeggiata nel verde, curo una pianta o dipingo…ogni cosa della natura ripara ogni cosa della mia vita, o almeno mi da sollievo.
Dipingere queste stoffe e realizzare questi capi è stata la cura alla pandemia, alla quarantena, alla paralisi della mia vita.
Dipingere mi ha ridato la pace e la serenità che desideravo, mi ha davvero guarita nel periodo di reclusione forzata, rasserenandomi nonostante tutto.
Mi sono accorta che non posso farne a meno, che è la mia natura…
Il suo effetto nella mia vita è potentissimo.
- Ti andrebbe di sperimentare con me?
- Vorresti provare a curare le ferite dell’anima, che appartengono a tutti, attraverso la creatività?
- Vorresti provare ad esprimere la tua unicità?
"La felicità è bella solo se condivisa".
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