Oggi ti racconto di Giulia e del suo sogno...
Giulia è arrivata nel mio atelier in punta di piedi rivolgendomi poche parole dal suono delicato e schivo di chi ha bisogno del suo tempo per fidarsi ed affidarsi. Ho percepito fin da subito il suo animo sensibile che poi ho conosciuto meglio tra un vestito ed un altro, una passione ed un’altra.
Figlia di musicisti è cresciuta come si usa dire a pane e musica, suona il piano anche lei e ha un sogno…bellissimo…indossare l’abito di Violetta ne La Traviata nella versione di Carlo Rizzi che vede il soprano Anna Netrebko, nel ruolo di Violetta e il tenore Rolando Villazón, nei panni di Alfredo sotto le ali dell’Orchestra Filarmonica di Vienna.
Che piacere, che onore, che gioia per me quando mi chiedono di realizzare un sogno così: abiti con una storia, storie che si tagliano e si ricuciono nella stoffa di un abito.
Giulia mi ha aperto una piccola finestra sui suoi sogni, mi ha anche prestato il suo dvd per studiarmi l’abito ed io con grande piacere mi sono lasciata ispirare da lei e dal suo sogno.
Ci siamo messe a lavoro, abbiamo studiato l’abito e trovato il modo di adattarlo alle sue esigenze.
Abbiamo deciso di ridurre un po’ l’ampiezza della gonna e semplificare leggermente il corpetto mantenendo però la particolarità della scollatura e del disegno su stoffa.
Giulia ha scrupolosamente cercato una stoffa che si potesse avvicinare all’abito originale, come disegno e colore.
Intanto che andavamo avanti nel disegno, nelle misure e nella realizzazione del cartamodello mi sono fatta raccontare da lei cosa amasse e cosa l’aveva colpita di quest’opera.
Come un fermo immagine lei mi ha fatto assaporare la bellezza della storia, delle musiche, dei personaggi e dell’abito…
Che meraviglia assecondare i sogni, le passioni, le vite delle donne (e degli uomini)…che privilegio entrare nei battiti del loro cuore.
Io non ho l’esperienza e la cultura musicale di Giulia ma è stato un modo bellissimo per approfondire anche se di poco questa storia stupenda.
Mi sento così grata a lei e alla vita per l’opportunità di lavorare con questo grado di creatività.
In quei giorni il mio atelier aveva una nota particolare e una bellezza unica.
Ecco il sogno di Giulia in tutta la sua bellezza!
…E tu hai mai sognato di indossare un costume di un’opera? Oppure semplicemente di indossare un abito speciale?
Ti ricordo che Crea Moda rende possibili i tuoi sogni e soprattutto ti da le competenze per realizzarli, passo dopo passo.
Se ci sono riuscita io, puoi farlo anche tu!
A presto,
Antonella.























