Da chi la moda la segue,
a chi la moda la CREA.

L’outfit ispirato a Frida Kahlo

In questi anni ho conosciuto molte donne, donne apparentemente forti, particolari, ma interiormente fragili, perse nel loro viaggio di scoperta, desiderose di piacersi e di piacere, estremamente bisognose di comunicare al mondo fuori il loro mondo interiore, donne complesse, complicate, femminili, donne dalla spiccata intelligenza, emotive, volitive, ho conosciuto molte sfumature di queste donne…ma non ho conosciuto tutto di queste donne, perché loro stesse erano in viaggio, in viaggio verso se stesse, esploravano per gioco la vita mentre la vita giocava a fare i suoi scherzi, a sorprenderci sempre.

L'arte più potente della vita è fare del dolore un talismano che cura.

Una di queste donne è Claudia, dai capelli folti e ricci, tra il biondo e il rossiccio, dal fascino nordico ma con origini calabresi, un miscuglio di idee, interessi, sogni, ambizioni.
Un miscuglio di sfumature che lei stessa fa fatica a contenere nel disegno della sua personalità. 
La sua personalità è a macchie di colori, come la sua sconfinata curiosità. La sua anima è romantica, sensibile, artistica, sognatrice. 

Se solo i nostri occhi vedessero le anime invece dei corpi, quanto sarebbe diversa la nostra idea di bellezza.

Se fosse un tessuto sarebbe un patchwork di tante stoffe colorare vintage, dal fascino retrò. 
Io non la chiamo Claudia, per me il suo nome è “Nient’altrocheclaudia” nel senso che è unica, ha il suo mondo, la sua visione, i suoi tempi, i suoi battiti, lei vive al suo ritmo che è solo suo, non somiglia a nessuno, è lei.
Immaginate sia stato semplice realizzare i suoi abiti? Per niente.
Anche io ho una personalità artistica ma sul lavoro divento estremamente razionale, metodica, parto sempre da un punto A per arrivare al punto C passando per B, nel senso che preferisco essere organizzata e mi sforzo di esserlo per ottenere dei buoni risultati in breve tempo, ho dovuto imparare ad esserlo altrimenti non avrei mai concluso un abito.
 
Ma credete che la mia razionalità funzioni con Nient’altrocheclaudia? 

Non sempre, non proprio.

Mentre io volevo disegnare la geometria dei suoi abiti lei continuava a fare i suoi viaggi, a cambiare il progetto, immaginava i suoi mondi, abitava i suoi sogni…non c’era spazio nell’immediato per la mia razionalità, dovevo mollare le redini e cavalcare il suo mondo cercando di vedere con i suoi stessi occhi, interpretando i suoi desideri che mi descriveva al contrario dei suoi desideri.

Insomma lei è un viaggio impossibile da capire da ferma, bisogna viaggiare con lei.

Innamorati di te, della vita e dopo di chi vuoi.

Un giorno in uno dei suoi viaggi emotivi mi ha espresso il suo desiderio di avere un outfit ispirato a Frida Kahlo, in quel periodo ne era affascinata, empatizzava con l’amore travagliato, la capacità di trasformare il dolore, l’estro artistico espresso con esplosioni di colori… così ci siamo messe all’opera per realizzare un ampio gonnellone a fiori, una blusa con voulant e un coprispalle. 
L’obbiettivo non era solo avere un outfit ispirato a Frida Kahlo, ma anche un outfit con cui lei potesse comunicare parti di sé, del suo essere profondamente in connessione con l’animo umano ma non saperlo esprimere.

Così ho cavalcato la sua ricerca personale attraverso gli abiti e l’ho accompagnata nel suo esplorare, nel cercare se stessa in quel momento, in quegli abiti, nel labirinto artistico ed emotivo di Frida Kahlo.
Le servivano parole di stoffa per esprimersi, per colorare le sue giornate con tutte le sue sfumature, per alleggerire il suo animo nel gioco dei colori e delle forme degli abiti.
Le serviva tutta la mia creatività per dare forma ai suoi sogni e a se stessa.

Se con il tacco ti vedrai alta, con l’amore per te stessa ti vedrai immensa.

Le sue richieste erano talmente gentili da non potermi tirare indietro, anzi, con lei ho mollato la mia razionalità e ho iniziato a giocare con gli abiti e a cogliere l’occasione per condividere tutta la bellezza del cucito.
Il cucito non è solo abiti, è creatività, manualità, espressione, contemplazione, pazienza, gioco, condivisione, sorellanza… è un vero e proprio rituale di benessere.
Condividere con altre donne la magia del cucito è uno degli aspetti di maggiore valore della mia professione, è ciò che trasforma il mio lavoro nella mia missione: valorizzare la bellezza e trasmettere gioia attraverso gli abiti.

Non ho mai dipinto sogni. Ho dipinto la mia realtà.

Quell’abito ci ha permesso di viverci la nostra gioventù, sorridere alla vita, gioire e celebrare la creatività, i colori, le stoffe e gli abiti come strumenti di benessere. 

La realizzazione dell’abito è stata un’esperienza che ha coinvolto la mente, i sogni, le mani, i fili, le immagini e l’intera vita di Frida.

Non poteva finire lì, quindi ci siamo preparate per la Frida Kahlo Night, una festa celebrativa in cui si sono letti i suoi diari, abbiamo ripercorso la poesia e il tormento della sua vita e del suo amore, ci siamo lasciate travolgere e avvolgere dalla sua arte. 

La felicità è una cosa semplice, come un abito!

 

Guarderò attraverso la finestra dei tuoi occhi per vedere te.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Facebook
WhatsApp
Pinterest
Email
Telegram
LinkedIn

OCEÀMICA

Il mio progetto di Cucito Terapia a Las Palmas Vorrei cambiare vita ma sento di non avere le risorse per farlo. Questa storia inizia così,

Leggi Tutto »

La primavera addosso

“Voglio fare con te ciò che fa la primavera coi ciliegi.” (Roberto Benigni) Era il 2016, e festeggiavamo così la primavera di Campo de’ Fiori 

Leggi Tutto »

Ascolta il tuo Daimon

Perché non ci ascoltiamo abbastanza? Ad un certo punto della mia quarantena ho iniziato a disegnare donne misteriose, mascherate, coraggiose, intriganti, in bilico tra sogno

Leggi Tutto »

I sogni si avverano

Oggi ti racconto di Giulia e del suo sogno… Giulia è arrivata nel mio atelier in punta di piedi rivolgendomi poche parole dal suono delicato

Leggi Tutto »

Come in un quadro

Come amare fin da subito una donna e il suo sogno… Lei è Adele, una curatrice di mostre e un’intenditrice e appassionata di quadri.  È

Leggi Tutto »

2 Grammi di felicità

Oggi vorrei raccontarti com’è nata Crea Moda e perché ha a che fare con la felicità. Fin da bambina creare moda ha rappresentato per me

Leggi Tutto »