Da chi la moda la segue,
a chi la moda la CREA.

Cosa puoi fare per migliorare la tua immagine

Perché, secondo te, ci sono alcune persone che si sentono bene nel loro corpo e nei loro abiti, mentre altre evitano anche di guardare la loro immagine riflessa allo specchio?

Penserai che è una questione di fortuna, che dipende dal corpo che ti è stato donato. E invece no. Non è una questione di fortuna ma di consapevolezza e accettazione del tuo corpo. Di come tu ti senti nella tua pelle.

Cosa succede realmente?

E perché alcune hanno un rapporto più armonico con la loro immagine?

Perché sono più fortunate?

Più belle?

Ovviamente no.

La differenza più grande, è tra il voler essere “perfette” per piacere agli altri, e il sentirsi in armonia con la propria natura per piacere prima a te stessa e poi anche agli altri.

Io ho scelto di concentrarmi sulla consapevolezza e l’accettazione della mia natura amando i miei pregi e accettando le mie imperfezioni.

Certo non è stato sempre così. A questa serenità ci sono arrivata percorrendo tante strade, facili e meno facili.

Sono sempre stata una persona timida, mai troppo espansiva.

Un’attenta osservatrice e una studiosa curiosa delle vicende del mondo e soprattutto delle persone.

Ho sempre cercato negli abiti una compensazione di una sicurezza e una robustezza interiore che mi mancava.  Da ragazza non si può dire che io fossi una di quelle persone che si mette la prima cosa che trova nell’armadio ma dedicavo molto tempo alla scelta degli abiti con cui comunicare chi ero. Ho spesso ricevuto complimenti per il mio stile o il mio gusto ma in verità credo di non essere sempre riuscita nell’intento di valorizzarmi realmente. Molto spesso ho usato gli abiti come un guscio in cui nascondermi senza vivere la mia femminilità pienamente.

La motivazione è che non mi conoscevo abbastanza.

Non conoscevo bene il mio corpo e non conoscevo bene il mio modo di essere, la mia “persona reale”.

Ti riconosci in questo pezzo di strada o per te è stato diverso?

La prima svolta nella mia vita è arrivata quando ho imparato a cucire.

Se ti stai chiedendo cosa è cambiato? E’ cambiato che ho iniziato a non subire la moda non sentendomi più inadeguata in abiti che non erano stati creati per il mio corpo, ho iniziato ad adattare gli abiti che acquistavo alle esigenze del mio corpo e al mio gusto personale.

Il secondo cambiamento è arrivato quando ho aperto il mio Atelier di moda lavorando con molte donne e con il rapporto con la loro immagine davanti ad uno specchio. Questa esperienza mi ha fatto capire quanto ogni donna cerchi nell’abito un appagamento ad una fragilità che spesso non trova interiormente.

È normale vogliamo piacere, sentirci apprezzate.

Si tratta di un bisogno naturale di riconoscimento e appartenenza ad un gruppo. L’abito può aiutarci a soddisfare questo bisogno, può migliorare la percezione del nostro corpo e farci sentire più belle…ma la verità è che se non conosciamo e accettiamo la nostra natura non siamo in grado né di acquistare né di creare gli abiti giusti.

CREA MODA nasce da questa esigenza: conoscersi per creare (la propria) moda, per migliorare il rapporto con il proprio corpo e di conseguenza per migliorare il rapporto con i propri abiti e la propria immagine esteriore.

Non è un semplice corso di cucito ma un (per)corso dentro e fuori di te, una vera e propria forma di espressione della tua unicità e della tua creatività.

CREA MODA  nasce con l’obiettivo di insegnare a tutte le donne a creare e/o modificare i propri abiti in base al proprio modo di essere, allo stile di vita e alle caratteristiche fisiche individuali.

In CREA MODA ogni donna impara a sfruttare il potere terapeutico della Moda e l’Arte del Cucito Espressivo per esprimere la propria creatività e valorizzare la propria immagine.

Per esperienza personale, ti posso dire che non c’è niente di più soddisfacente che accettarsi per come si è ed esprimersi e valorizzarsi attraverso i propri abiti.

A presto,

Antonella

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